
Perché il riscaldatore del bagno è in realtà uno strumento efficace per combattere il muffa
La maggior parte di noi considera quelle lampade incassate nel soffitto del bagno semplicemente come un modo per non tremare quando usciamo dalla doccia. Ma se si guarda più da vicino, si scopre che avvengono delle reazioni fisiche piuttosto interessanti. Invece di riscaldare soltanto l’aria – che di solito viene subito dispersa – questi riscaldatori utilizzano radiazioni a onde corte per riscaldare direttamente le pareti e i pavimenti.
Pensateci come al calore del sole sulla pelle in una giornata fredda: sentite subito il calore, anche se l’aria è gelida.
Come prevenire la formazione del muffa
Il muffa ama le superfici fredde e umide: è lì che si forma la condensa. I nostri riscaldatori emettono energia in una specifica gamma di lunghezze d’onda (da 0,76 a 2,5 μm), permettendo così di eliminare quella fase di umidità. Aumentando la temperatura della superficie al di sopra del punto di rugiada, l’acqua non può più depositarsi sulle superfici. Niente condensa, niente umidità… e, cosa ancora migliore, niente su cui i funghi possano nutrirsi. È un modo semplice per mantenere il bagno asciutto e pulito.
Il equilibrio tra velocità e durata
Per ottenere quel senso di calore immediato che tutti desideriamo, utilizziamo tubi di quarzo riempiti di ioduro. Questi tubi permettono un riscaldamento molto rapido. Tuttavia, c’è un problema: concentrare tanta energia in uno spazio ridotto genera molto calore. Se la struttura non è ben progettata, il dispositivo può surriscaldarsi dall’interno. Per evitare che i componenti si fondano sotto questa pressione, utilizziamo materiali ceramici resistenti alle alte temperature. Non è certo un approccio appariscente, ma è proprio questo che permette al dispositivo di funzionare correttamente per mesi.
Installazione
Questi dispositivi sono progettati per essere installati direttamente nei fori standard presenti nel soffitto, quindi non è necessario modificare nulla nel bagno. Utilizziamo riflettori rinforzati per dirigere il calore verso il basso, concentrandolo esattamente dove è necessario: sul pavimento e nell’area della doccia. Attenzione: assicuratevi che il sistema elettrico sia in grado di gestire l’impatto energetico generato dai tubi a ioduro. Non vorrete certo che i circuiti si brucino ogni volta che accendete la luce.
In sintesi: mantenete le superfici asciutte, e il muffa non avrà alcuna possibilità di crescere.